BUAYA SILAT

Dic 10, 2019 | IMAKA news

Questo metodo di combattimento è fra i più originali mai adottati dall’uomo, e si completa con lo stile Kerbau Silat tanto che un tempo, gli studenti di silat li apprendevano entrambi. L’avversario di solito, se non conosce questo sistema di combattimento, si ritrova sul pavimento con le braccia o le gambe rotte o disarticolate.

Il danno risulta ovviamente accentuato, quando è la testa ad essere oggetto di attenzione del praticante di buaya. Lo stile conferisce una padronanza dei movimenti al suolo rarissima; rotolando in un senso o nell’altro il praticante di buaya è in grado di aggirare con estrema efficacia e agilità, stando addirittura sdraiato al suolo, pancia in giù o pancia in su.

Le gambe vengono usate per effettuare poderose spazzate, portando alla propria mercè qualsiasi tipo di avversario provvisto o meno di armi. Una adeguata ginnastica specifica permette di preparare chiunque all’esecuzione del repertorio tecnico.

Lo stile del coccodrillo è specializzato nel combattimento a terra; nella postura di base una gamba è raccolta mentre l’altra è stesa ad imitare la coda del grande rettile.

Nello stile Buka Jala vengono studiate anche le posizioni di combattimento a livello del suolo, con posizioni basse da cui si colpisce, si intrappola e poi si lacera…Il Buka Jala, quindi, risponde ad una esigenza di studio marziale completo richiestissimo al giorno d`oggi: si tratta quindi di uno stile duro, a volte crudo, terribilmente essenziale, nel quale nulla viene lasciato al caso perché nel vero combattimento la più piccola imperfezione tecnica può essere decisiva.

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